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JAGER LE-COULTRE

jaeger-le-coultre

Manifattura dal “doppio cognome”, secondo la consuetudine di molte aziende del settore orologiero, Jaeger-LeCoultre assume l’attuale denominazione soltanto nel 1937, in seguito alla fusione della parigina Jaeger con l’”antica” LeCoultre, inaugurata nel 1833; il fondatore, Charles Antoine Le Coultre si specializzò nella produzione di componenti per meccanismi d’orologeria, introducendo nuovi metodi di fabbricazione e attrezzature innovative come il milionometro, strumento da lui inventato nel 1844 per misurare il millesimo di millimetro e per ottenere così una precisione di lavorazione quasi assoluta in quell’epoca. Nei primi anni del 900 si avviano i contatti tra Jacques-David LeCoultre ed Edmond Jaeger, che porteranno a una proficua collaborazione produttiva e all’associazione fra le due aziende; in quegli anni l’orologeria da polso si avvia verso una fase di crescita esponenziale, ben rappresentata dai modelli firmati LeCoultre e Jaeger: risale al 1926 il Duoplan, con il movimento a forma rettangolare e disposizione dei componenti su due piani sovrapposti. La ricercatezza dei meccanismi ispira i disegnatori, che creano splendidi orologi-gioiello indossati dalle più affascinanti donne dell’epoca: ne sono un esempio il Duoplan, il Due linee e il Lucchetto; risale al 1931 l’esemplare che rappresenta l’eccellenza dell’orologeria da polsa Jaeger-LeCoultre: il Reverso. Il 4 marzo 1931 venne registrata la domanda di brevetto n° 712868 presso il Ministero del Commercio e dell’Industria di Parigi, con la denominazione di “orologio in grado di scorrere sul suo supporto e di rovesciarsi poi completamente”.

 Curiosità

 Fu Cesar Trey, distributore di marche di alta gamma tra le quali Jaeger e LeCoultre, a suggerire l’idea del Reverso: durante un viaggio di lavoro in Asia ricevette dagli ufficiali inglesi di stanza in India la richiesta di un orologio in grado di resistere alle partite di polo, in quanto capitava spesso che in quei frangenti si rompessero o il vetro o il meccanismo a causa dei frequenti urti.